Immagine
 Proletari di tutti i paesi, unitevi!... di Annalisa
 
"
un urlo selvaggio denso ...un urlo selvaggio denso che io rilancio con tutta la forza delle ferite di un amore a brandelli contro queste ore di padroni affamati di sangue di retate contro le sbarre pesanti dell'emarginazione contro le foreste di un dolore e una solitudine senza fine.

Ferruccio Brugnaro
"
 
\\ : Storico : Argentina (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Annalisa (del 25/04/2010 @ 00:36:54, in Argentina, linkato 688 volte)
 
di Carmelo Sorbera - Qui News
Denunciamo l’oscuramento totale sulla stampa italiana della condanna di Reynaldo Benito Bignone.
L’ultimo dittatore militare che ha governato tra il 1982 ed il 1983 in Argentina, il generale Reynaldo Benito Bignone di 82 anni è stato condannato a 25 anni di carcere per crimini contro l’umanità.
Bignone è stato condannato per il sequestro tra il 1976 ed 1978 di 56 oppositori politici, torturati ed eliminati molti di loro con i “voli della morte”, cioè gettati in mare vivi da aerei militari.
L’oscuramento totale della notizia della condanna di Reynaldo Benito Bignone sulla stampa italiana è autocensura o distrazione colposa?
In un Paese dove il Capo del Governo ha “ironizzato” su quei voli della morte, quei crimini contro l’umanità per i quali è stato condannato Benito Bignone a 25 anni di carcere, la “normalità” di non pubblicare una tale notizia è quanto meno sospetto. ...

Continua a leggere...

 

detenidos de Trelew

i 19 detenuti evasi all'aeroporto al momento della loro resa 
Miami, non protegge soltanto criminali come Luis Posada Carriles, il terrorista cubano reo confesso dell’attentato all’hotel Copacabana all’Avana in cui perse la vita nel 1997 il giovane italiano Fabio Di Celmo e di quello del 1976 al volo civile della compagnia aerea Cubana de Aviación in cui persero la vita 73 persone. La magistratura della città, da sempre collusa con la mafia anticastrista, protegge anche i militari argentini che tentano di sfuggire alla giustizia nel loro paese che sta facendo luce sui crimini commessi durante gli anni bui delle dittature militari.

Il tenente dell’Aviazione in ritiro Roberto Guillermo Bravo, accusato in Argentina da tre testimoni di essere tra i responsabili dell’ esecuzione a sangue freddo di 16 prigionieri politici in quello che è ricordato come il massacro di Trelew, avvenuto il 22 agosto 1972, è stato liberato a Miami il 5 marzo scorso dal giudice Robert Dube, dopo essere stato arrestato qualche giorno prima , il 25 febbraio, in seguito alle pressioni delle autorità argentine che sollecitavano l’applicazione di un mandato di arresto risalente a circa due anni fa emesso dal giudice Hugo Sastre. ...

Continua a leggere...

 
Di Annalisa (del 05/01/2010 @ 00:09:08, in Argentina, linkato 620 volte)

“L’inviato di Obama dovrebbe sapere meglio di chiunque altro che la perdita di sicurezza giuridica ed economica è stata generata da loro (gli statunitensi) con la crisi finanziaria”. Così ha replicato l’ex presidente argentino Néstor Kirchner ad Arturo Valenzuela, sottosegretario  del Dipartimento di Stato Usa per l'America Latina  che durante la sua visita in Argentina ha dichiarato che nel paese esiste “insicurezza giuridica”.
“Valenzuela crede che ancora esistano i viceré” ha concluso Kirchner.
 
Di Annalisa (del 12/03/2009 @ 15:05:03, in Argentina, linkato 909 volte)

Fernanado Pepe al Museo de La Plata

Il museo di scienze naturali di La Plata,  capitale della provincia di Buenos Aires, in Argentina, nelle sue sale non ha esposto soltanto  resti fossili animali e vegetali ma è stato anche sede  di una delle esposizioni di resti umani più discusse di tutta l’America latina.    Fondato nel 1877  da Francisco Pascasio Moreno, che lo  arricchì di importanti collezioni di sua proprietà, venne aperto  al pubblico soltanto nel  1888 e oggi  è considerato per la rarità dei suoi reperti e per le ricerche che svolge,  uno dei dieci migliori musei del mondo nel suo genere.
 
Vi sono conservati,  oltre ai  numerosi e rarissimi mammiferi fossili della pampa, (si parla di circa 10mila pezzi di provenienza e datazione diverse), anche innumerevoli  resti umani di indigeni. Alcuni sono il frutto di veri e propri saccheggi compiuti nei cimiteri dei nativi  e   appartengono alle vittime della “Campaña del  Desierto”, la conquista del deserto, ...

Continua a leggere...

 
Siamo a 731 firme (01/03 h. 16.02 ) con altre in arrivo. Si  è parlato  dell'appello anche a  Radio Popolare. Forza!!
Noi firmatari di questo appello, come cittadini italiani esprimiamo profondo sdegno per le parole inadeguate e offensive che il premier   Silvio Berlusconi ha pronunciato nei confronti delle vittime della dittatura argentina. La battuta : " erano belle giornate, li facevano scendere dagli aerei..." suona come un insulto alla memoria delle vittime dei voli della morte, l'infame pratica dei militari argentini che gettavano nelle acque del Rio della Plata dagli aerei in volo gli oppositori politici al loro regime ancora vivi e addormentati.
 
E' doveroso pertanto un atto di scuse formali da parte del Governo italiano ai familiari di tutte le vittime della dittatura, che potrebbe concretizzarsi nella ratifica da parte dell'Italia della Convenzione internazionale per la protezione di tutte le persone dalle sparizioni forzate.
 
 
 
Inviare le adesioni a:  
 
 
Primi firmatari:
 
Annalisa Melandri attivista per i diritti umani
Gennaro Carotenuto storico
Francesco Piccinini ricercatore
Antonio Mazzeo giornalista e saggista
Marina Beccuti Torino, giornalista sportiva
Rodolfo Ricci
Gabriele Andreozzi
Chiara Forneris
Claudio Giambelli Roma
Carmelo Sorbera QuiNews.it

Paolo Maccioni pubblicista

Guido Piccoli scrittore e giornalista
Giuseppe De Marzo portavoce ASud
Gavino Puggioni studioso di storia orale, Como
Fabio Tripaldi
Calamita Walter Oscar, ex prigioniero politico italoargentino
Fabio Bovi, Torino...

Continua a leggere...

 
Di Annalisa (del 11/01/2009 @ 22:00:00, in Argentina, linkato 939 volte)
Pio Laghi
Di Paolo Maccioni
Il coccodrillo dell’AGI ne parla come di un uomo saggio e pio, come il suo nome promette. Arriva a scrivere: “dal ‘76 all’ ‘80 nunzio in Argentina (dove i suoi tentativi di mitigare la durezza della dittatura militare furono criticati fino all’accusa di connivenza con i sanguinari generali)” …
Chi conosce la storia dell’ultima dittatura argentina, chi ha letto i libri di chi ha conservato la memoria di quell’orrenda stagione (parecchi dei quali usciti pure in italiano) sa che il comunicato dell’AGI restituisce una storia fallace, inaccettabile. Il 27 aprile 1995 il cardinale Laghi dichiarava: “come potevo supporre che stavo trattando con dei mostri, capaci di buttare persone dagli aerei e altre atrocità simili? Mi si accusa di delitti spaventosi per omissione di aiuto e di denuncia, quando il mio unico peccato era l’ignoranza di ciò che veramente capitava …
Eppure il nunzio apostolico Laghi (all’epoca non ancora cardinale) disse:“Il Paese ha un’ideologia tradizionale e quando qualcuno pretende di imporre altre idee diverse ed estranee, la Nazione reagisce come un organismo, con anticorpi che fronteggiano i germi: così nasce la violenza. I soldati adempiono al loro dovere primario di amare Dio e la Patria che si trova in pericolo. Non solo si può parlare di invasione di stranieri, ma anche di invasione di idee che mettono a repentaglio i valori fondamentali. Questo provoca una situazione di emergenza e, in queste circostanze, si può applicare il pensiero di san Tommaso d’Aquino, il quale insegna che in casi del genere l’amore per la Patria si equipara all’amore per Dio”. Questo fu il manifesto d’appoggio al genocidio espresso dal nunzio apostolico Pio Laghi, intimo nonché compagno di tennis preferito dall’ammiraglio Emilio Eduardo Massera (tessera P2 numero 478) uno degli alti gradi del triumvirato (con i generali Jorge Rafael Videla e Orlando Ramón Agosti) che instaurò la dittatura col golpe silenzioso del 24 marzo 1976.Continua a leggere qui...
 
E’ iniziato martedì 19 febbraio a Buenos Aires il processo contro i   due genitori adottivi e il capitano dell’Esercito in ritiro Enrique Berthier accusati di aver sottratto María Eugenia Sampallo Barragán ai suoi veri genitori e  di aver annullato la sua vera identità.
Si tratta  del primo processo nel quale una figlia di desaparecidos  sequestrata dal regime militare argentino  denuncia i suoi genitori adottivi.
I veri genitori di María  Barragán, militanti del Partito Comunista Marxista Leninista,  furono sequestrati nel 1977, insieme al loro bambino di appena tre anni che successivamente fu consegnato al nonno paterno. La  donna era incinta  di sei mesi e partorì María in  un centro clandestino di detenzione, la bimba tre mesi  dopo il parto fu consegnata ad una  nuova famiglia adottiva.
Dei  veri genitori di María non se ne è saputo più nulla e fanno ormai  parte  della lunga lista di trentamila persone scomparse in Argentina tra il 1976 e il 1983 durante il periodo della dittatura militare.
Nel 2001 la ragazza, oggi trentenne, per mezzo dell’esame del DNA ha potuto accertare  la sua vera identità e dare seguito alla denuncia che ha portato a questo processo che la vedrà coinvolta come testimone. E’ la prima nipote recuperata dall’Associazione Abuelas de Plaza de Mayo.
“Loro credevano di essere dei salvatori. Pensano che quello che hanno fatto fu giusto” ha detto María Eugenia. “La condanna a chi si è  appropriato  di un bambino non è accettata socialmente. Credo che abbia  a  che fare  con qualcosa di più generale che riguarda ...

Continua a leggere...

 

Julio Lopez

Non si hanno ancora notizie, a un anno dalla sua scomparsa,  di Julio López, il testimone chiave nel processo in Argentina contro i crimini di stato che ha portato tra le altre,  alla condanna all’ergastolo per genocidio  dell’ex capo della polizia di Buenos Aires,  Miguel Etchecolatz.
Alcune recenti  indagini tuttavia apportano elementi nuovi che ricondurrebbero   direttamente a Etchecolatz e persone a lui vicine la responsabilità della  scomparsa di Julio López.
Julio infatti, come risulta da foto scattate le  settimane prima della sua scomparsa, durante alcune riunioni alle quali partecipava  fu costantemente seguito da una persona che è stata identificata in seguito da un funzionario del Ministro della Sicurezza di Buenos Aires, in Oascar Raúl Chicano, ex segretario privato di Miguel Etchecolatz....

Continua a leggere...

 
Di Annalisa (del 11/04/2007 @ 22:15:58, in Argentina, linkato 1399 volte)
Fuente: Lavaca
Marcha en Neuquén
La casa negra
anticopyrightUna multitud marchó hasta la sede la gobernación para expresar un contundente nunca más a la represión. Los maestros pintaron de negro las puertas y ventanas de la casa de gobierno en señal de luto. La principal oradora del acto fue Sandra, la viuda del profesor asesinado, quien sintetizó: “La orden del señor gobernador fue como jalar el gatillo”. La historia de este reclamo docente, que sigue cosechando palos en Salta y Santa Cruz....

Continua a leggere...

 
Di Annalisa (del 08/04/2007 @ 09:11:21, in Argentina, linkato 907 volte)

Carlos Fuentealba

Una protesta di alcuni docenti della provincia argentina di Neuquén che reclamavano per salari migliori è stata duramente repressa dal governatore Jorge Sobisch.
Un docente,  Carlos Fuentealba,  è stato ucciso in seguito all’esplosione, nell’abitacolo dell’auto in cui si trovava, di una granata di gas lacrimogeno lanciata dalla polizia per disperdere i manifestanti.
Sobisch come Ulises Ruiz. Circa trecento maestri hanno circondato la Casa del Governo chiedendo le immediate dimissioni al grido di “Sobisch asesino”.
Sono previsti altri scioperi nei prossimi giorni ai quali oltre ai sindacati dei maestri parteciperanno anche quelli dei lavoratori e di altri settori della società.
Il governatore Sobisch era intenzionato a candidarsi alle elezioni per la prossima presidenza.
Il governo centrale ha precisato , tramite il ministro dell’Interno che i conflitti “si risolvono parlando, con la discussione politica, cercando un accordo e non con una fucilata in testa”.
 
Pagine: 1
Ci sono 64 persone collegate

< luglio 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
       
             

Cerca per parola chiave
 

Titolo
Antifascismo (14)
Anti-mafia (13)
Appuntamenti (84)
Argentina (10)
Boicottaggio Israele (5)
Bolivia (12)
Brevi (1)
Briciole/Migas (60)
Cile/Chile (16)
Colombia (103)
Conferenza Mondiale delle Donne - Caracas 2011 (3)
Controvideo (1)
Cosa si stanno dicendo?/Qué se dicen? (2)
Cuba (8)
Diario boliviano (3)
Dis-informazione/Des-información (69)
Ecuador (4)
El Salvador (1)
En español (58)
Fondazione Neruda/Fundación Neruda (6)
Haiti (4)
Honduras (29)
Humor (20)
Il mondo/El mundo (44)
Immagini/Imagenes (42)
In Italia (119)
Insieme per il Trullo (7)
Interviste (9)
Invito alla lettura/Invitación a la lectura (26)
La memoria (21)
La peggiore/La peor (7)
Lavoro (8)
Lettere/Cartas (29)
Libia (1)
LIMEDDH (26)
Mapuche (16)
Messico (48)
Musica (6)
Nigeria/Il Mend (9)
Non solo poesia (25)
Palestina/Medio Oriente (6)
Paraguay (3)
Perù (24)
Poesia (4)
Poesie mie/Mis Poemas (18)
Repubblica Dominicana (6)
Segnalo/Recomiendo (6)
Società/Sociedad (25)
Traduzioni/Traducciones (16)
Uruguay (4)
Venezuela (21)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Ricordi quelle famos...
27/07/2010 @ 21:54:42
Di Titus
Leggetevi TUTTI ques...
27/07/2010 @ 18:21:46
Di Francesco
Enzo Tiezzi é scompa...
27/07/2010 @ 11:25:00
Di paolo manzelli
a quando la notizia ...
27/07/2010 @ 10:23:31
Di bruno rosa
La banalizaciòn del ...
26/07/2010 @ 23:39:57
Di sandra
Un ultimo appunto pe...
26/07/2010 @ 23:13:57
Di Die
Ciao Annalisa, era m...
26/07/2010 @ 23:04:32
Di Diego ... o Die
Nello stesso giorno,...
25/07/2010 @ 19:09:49
Di Titus
Se non ci fossi biso...
25/07/2010 @ 03:07:37
Di Mauro Pigozzi
Ma soprattutto, la c...
25/07/2010 @ 02:16:11
Di Paolo
Notizia assai intere...
25/07/2010 @ 02:13:03
Di Paolo
Ogni tanto mi conced...
25/07/2010 @ 00:43:32
Di Annalisa
Hola querido y estim...
25/07/2010 @ 00:42:20
Di Annalisa
Caro Sig Andrea, Le ...
24/07/2010 @ 14:22:52
Di Marco Bazzoni
Hasta siempre don Lu...
23/07/2010 @ 21:33:21
Di Pedro


Titolo
Sei d'accordo con il boicottaggio dei prodotti israeliani?

 Si
 No
 Non so

Titolo

 

 

 

(clicca sull'immagine per ascoltare)

 

El Blog de los Bolivarianos en México
COLLABORAZIONI / COLABORACIONES:
  (LIMEDDH)
- Ass. Wenuykan – Amicizia con il popolo Mapuche
 
 

 

 

 

HOME PAGE

 

Subscribe in a reader                                      

 

Liga Mexicana por la Defensa de los Derechos Humanos

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 asud

 

 

Constitución de la República Bolivariana de Venezuela

Reforma Costitucional en Venezuela 2007

 

 

    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Listening…Musica

Radio Red del Sur – La antena de trova en internet

Samba Pa Ti – Santana

 

Reading … Libri… Libros...

Piero Bevilacqua - Miseria dello sviluppo (Editori Laterza)

Slavoi Ziozek - In difesa delle cause perse (Ponte alle grazie)

Giorgio Ruffolo - Il capitalismo ha i giorni contati (Gli struzzi Einaudi)

 

Watching… Film

 

En el tiempo de las mariposas , 2001

 

 

 

 

La ragazza delle balene, 2002

 

 

 

 

 

 

 

  

 

Add to Technorati Favorites BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Top Tags

on Annalisa Melandri

We do not currently have tags for this blog.

Get this widget Powered by Technorati



Titolo
America Latina
Altramerica - Marco Coscione
La Patria Grande - Attilio Folliero
Latinamericaneggiando di Gabriella Saba
Latinos - Il blog di Paolo Manzo
Latinoamerica express - Fabrizio Lorusso
Antiper - critica rivoluzionaria dell'esistente.teoria e prassi del non ancora esistnte
Disinformazia il blog di Mauro Pigozzi
Libera Roma - antifascismo a Roma
Polvere da sparo - Valentina Perniciaro
Lavoro
Primo Maggio - foglio per il collegamento tra lavoratori, precari, disoccupati
Cuba
Messico
Perú
Boicotta Israele - Rete per il boicottaggio
Arte, poesia,letteratura
Javier Heraud - Poesia Latinoamericana in italiano
Javier Heraud - Poesia Latinoamericana en español
Amici
Concienciapersonal - Monique Camus
La penna che graffia - Riccardo Gavioso
Fotografia
Editoria
Radio
RadioReddelSur - La antena de trova en internet


20/07/2019 @ 15:47:16
script eseguito in 262 ms