Immagine
 Proletari di tutti i paesi, unitevi!... di Annalisa
 
"
un urlo selvaggio denso ...un urlo selvaggio denso che io rilancio con tutta la forza delle ferite di un amore a brandelli contro queste ore di padroni affamati di sangue di retate contro le sbarre pesanti dell'emarginazione contro le foreste di un dolore e una solitudine senza fine.

Ferruccio Brugnaro
"
 
\\ : Articolo
Guido Piccoli: Ostaggi in Colombia, così ci prova Chávez
Di Annalisa (del 16/09/2007 @ 19:36:20, in Colombia, linkato 617 volte)

Fonte: Il Manifesto

Il leader del Venezuela comincia la mediazione tra il presidente Uribe e il guerrigliero «Tirofijo». Un'incredibile partita di poker, in palio la vita di 45 sequestrati
Guido Piccoli


Se non si mercanteggiasse sulla vita e la libertà di tanta gente, soldati e guerriglieri compresi, quanto accade in Colombia potrebbe apparire un gioco d'azzardo. Più precisamente un poker, nel momento dei lanci e rilanci, quando i giochi sono fatti, si bluffa e bisogna mantenere i nervi a posto. Intorno al tavolo verde sono in tre: Alvaro Uribe e Hugo Chávez, rispettivamente il presidente più reazionario e più rivoluzionario dell'America Latina, e Tirofijo, il capo guerrigliero più longevo del mondo.
All'incredibile partita si è arrivati dopo il fallimento del tentativo di Uribe di liberare con un'azione di forza alcuni dei 45 sequestrati e prigionieri che le Farc vorrebbero scambiare con 400 loro uomini detenuti nelle carceri nazionali. Era la metà del giugno scorso. Mentre fingeva di scarcerare un paio di centinaia di detenuti, spacciandoli per guerriglieri, e rimetteva in libertà - contro la sua volontà - Rodrigo Granda, (1)responsabile delle Farc per l'America Latina (sequestrato a Caracas nel dicembre 2004, con un operazione di polizia che mise a rischio le relazioni con Chávez), Uribe diede probabilmente l'ok per un'azione di un commando speciale per liberare dodici deputati regionali, catturati cinque anni prima nel pieno centro di Cali. La combinazione apparente di «grande cuore e mano dura» finì, com'era scontato, in tragedia, per il rischio congenito di un blitz del genere e anche per la spietata consuetudine dei guerriglieri di eliminare i sequestrati, pur di farlo fallire. Tutti i deputati (meno uno che non si trovava nell'accampamento attaccato) furono uccisi dal «fuoco incrociato con un gruppo non identificato», come affermano le Farc, o dal classico «colpo di grazia», come sostiene il governo (lo deciderà, forse, l'autopsia che una commissione internazionale ha realizzato nei giorni scorsi sui cadaveri recuperati, quasi due mesi dopo, nelle fosse scavate dai ribelli).
Le critiche interne, che hanno trovato un impareggiabile portavoce nel professor Gustavo Moncayo (padre di un ufficiale fatto prigioniero dieci anni fa dalle Farc nel corso di un attacco a una delle principali basi militari meridionali) e le pressioni internazionali, capeggiate dal presidente francese Nicolas Sarkozy (deciso a liberare la sua connazionale Ingrid Betancourt), hanno spinto Uribe a nominare due dei suoi nemici come mediatori con le Farc: la combattiva senatrice liberale Piedad Cordoba (che, nei mesi scorsi, aveva sollecitato la sua rinuncia per i suoi rapporti con la mafia narco-paramilitare) e il suo vicino Hugo Chávez, tante volte accusato di proteggere la guerriglia colombiana. Una mossa azzardata, apparentemente umile ma anche insolitamente astuta per un uomo che spesso si è fatto trascinare dal temperamento arrogante e impulsivo: ribadendo di non volere cedere alla richiesta delle Farc di smilitarizzare per 45 giorni due comuni della Colombia meridionale, alla Cordoba e soprattutto a Chávez ha in realtà assegnato una «missione impossibile».
Il presidente venezuelano non si è però scoraggiato: prima ha incontrato a Caracas i familiari dei prigionieri delle Farc, poi Uribe a Bogotà, sfoggiando una fiammante camicia rossa e dopo aver concesso l'indulto a 40 paramilitari colombiani, accusati di cospirare contro di lui. E alla fine si è dichiarato pronto ad incontrare Tirofijo. Dove? «Fuori dal paese» ha tuonato Uribe. «Qui da me» ha suggerito Tirofijo, attraverso il suo cancelliere, Raul Reyes. «Sono disposto ad andare nel più profondo della selva, pur di contribuire alla pace della Colombia» gli ha fatto eco Chávez. Un'idea che il governo Uribe ha però definito «inaccettabile». Il ministro degli esteri, Fernando Araujo, è andato più in là, dichiarando, nei giorni scorsi a Bruxelles, di non sperare nella mediazione venezuelana perchè «le Farc non hanno alcun interesse a fare accordi con nessuno».
In realtà, lo scambio dei prigionieri interessa relativamente sia a Uribe che a Tirofijo, così come è del tutto pretestuosa la questione della zona smilitarizzata: il ritiro dell'esercito per un mese e mezzo da qualche decina di chilometri quadrati è assolutamente ininfluente dal punto di vista militare. Quello che c'è il ballo è il riconoscimento di «forza belligerante» che le Farc esigono, con la relativa cancellazione del marchio di «terrorista» che gli Usa, e poi l'ubbidiente Europa, hanno loro affibbiato. E più in generale, l'accettazione da parte del governo colombiano, dopo mezzo secolo di battaglie, dell'esistenza di un conflitto armato nel paese. Una questione di principio, dalle conseguenze importanti per la pace in Colombia, che più che a Bogotà si decide a Washington. Anche se finora sono stati alla finestra, gli Usa sono più che interessati a quanto accade, anche perchè le Farc detengono tre loro agenti dal febbraio 2003. Un puzzle complicato, ma in movimento grazie soprattutto al protagonismo di Chávez e Sarkozy.
Per ora, una sola certezza: se, com'è probabile, fallissero anche loro, la Betancourt e tutti i suoi compagni di sventura dovrebbero rassegnarsi ad aspettare la fine del mandato di Uribe nel 2010, pregare che non si faccia rieleggere per la terza volta e, soprattutto, che da un momento all'altro non cali loro addosso un altro commando speciale e specializzato nel «far terra bruciata».

(1)Segnalo al riguardo l'intervista in esclusiva per Le Monde diplomatique a Rodrigo Granda apparsa sul numero di settembre, dove in un passaggio egli tra l'altro racconta di come durante la sua detenzione gli fossero stati offerti anche "molti soldi, la libertà, dei passaporti per me e la mia famiglia, a una condizione:che io compromettessi Chávez. Dovevo dire che proteggeva le Farc e che io ero stato aiutato dal suo governo".A.M.

Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa
I commenti sono disabilitati.
Ci sono 59 persone collegate

< agosto 2020 >
L
M
M
G
V
S
D
     
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
           

Cerca per parola chiave
 

Titolo
Antifascismo (14)
Anti-mafia (13)
Appuntamenti (84)
Argentina (10)
Boicottaggio Israele (5)
Bolivia (12)
Brevi (1)
Briciole/Migas (60)
Cile/Chile (16)
Colombia (103)
Conferenza Mondiale delle Donne - Caracas 2011 (3)
Controvideo (1)
Cosa si stanno dicendo?/Qué se dicen? (2)
Cuba (8)
Diario boliviano (3)
Dis-informazione/Des-información (69)
Ecuador (4)
El Salvador (1)
En español (58)
Fondazione Neruda/Fundación Neruda (6)
Haiti (4)
Honduras (29)
Humor (20)
Il mondo/El mundo (44)
Immagini/Imagenes (42)
In Italia (119)
Insieme per il Trullo (7)
Interviste (9)
Invito alla lettura/Invitación a la lectura (26)
La memoria (21)
La peggiore/La peor (7)
Lavoro (8)
Lettere/Cartas (29)
Libia (1)
LIMEDDH (26)
Mapuche (16)
Messico (48)
Musica (6)
Nigeria/Il Mend (9)
Non solo poesia (25)
Palestina/Medio Oriente (6)
Paraguay (3)
Perù (24)
Poesia (4)
Poesie mie/Mis Poemas (18)
Repubblica Dominicana (6)
Segnalo/Recomiendo (6)
Società/Sociedad (25)
Traduzioni/Traducciones (16)
Uruguay (4)
Venezuela (21)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020
Maggio 2020
Giugno 2020
Luglio 2020
Agosto 2020

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Ricordi quelle famos...
27/07/2010 @ 21:54:42
Di Titus
Leggetevi TUTTI ques...
27/07/2010 @ 18:21:46
Di Francesco
Enzo Tiezzi é scompa...
27/07/2010 @ 11:25:00
Di paolo manzelli
a quando la notizia ...
27/07/2010 @ 10:23:31
Di bruno rosa
La banalizaciòn del ...
26/07/2010 @ 23:39:57
Di sandra
Un ultimo appunto pe...
26/07/2010 @ 23:13:57
Di Die
Ciao Annalisa, era m...
26/07/2010 @ 23:04:32
Di Diego ... o Die
Nello stesso giorno,...
25/07/2010 @ 19:09:49
Di Titus
Se non ci fossi biso...
25/07/2010 @ 03:07:37
Di Mauro Pigozzi
Ma soprattutto, la c...
25/07/2010 @ 02:16:11
Di Paolo
Notizia assai intere...
25/07/2010 @ 02:13:03
Di Paolo
Ogni tanto mi conced...
25/07/2010 @ 00:43:32
Di Annalisa
Hola querido y estim...
25/07/2010 @ 00:42:20
Di Annalisa
Caro Sig Andrea, Le ...
24/07/2010 @ 14:22:52
Di Marco Bazzoni
Hasta siempre don Lu...
23/07/2010 @ 21:33:21
Di Pedro


Titolo
Sei d'accordo con il boicottaggio dei prodotti israeliani?

 Si
 No
 Non so

Titolo

 

 

 

(clicca sull'immagine per ascoltare)

 

El Blog de los Bolivarianos en México
COLLABORAZIONI / COLABORACIONES:
  (LIMEDDH)
- Ass. Wenuykan – Amicizia con il popolo Mapuche
 
 

 

 

 

HOME PAGE

 

Subscribe in a reader                                      

 

Liga Mexicana por la Defensa de los Derechos Humanos

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 asud

 

 

Constitución de la República Bolivariana de Venezuela

Reforma Costitucional en Venezuela 2007

 

 

    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Listening…Musica

Radio Red del Sur – La antena de trova en internet

Samba Pa Ti – Santana

 

Reading … Libri… Libros...

Piero Bevilacqua - Miseria dello sviluppo (Editori Laterza)

Slavoi Ziozek - In difesa delle cause perse (Ponte alle grazie)

Giorgio Ruffolo - Il capitalismo ha i giorni contati (Gli struzzi Einaudi)

 

Watching… Film

 

En el tiempo de las mariposas , 2001

 

 

 

 

La ragazza delle balene, 2002

 

 

 

 

 

 

 

  

 

Add to Technorati Favorites BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Top Tags

on Annalisa Melandri

We do not currently have tags for this blog.

Get this widget Powered by Technorati



Titolo
America Latina
Altramerica - Marco Coscione
La Patria Grande - Attilio Folliero
Latinamericaneggiando di Gabriella Saba
Latinos - Il blog di Paolo Manzo
Latinoamerica express - Fabrizio Lorusso
Antiper - critica rivoluzionaria dell'esistente.teoria e prassi del non ancora esistnte
Disinformazia il blog di Mauro Pigozzi
Libera Roma - antifascismo a Roma
Polvere da sparo - Valentina Perniciaro
Lavoro
Primo Maggio - foglio per il collegamento tra lavoratori, precari, disoccupati
Cuba
Messico
Perú
Boicotta Israele - Rete per il boicottaggio
Arte, poesia,letteratura
Javier Heraud - Poesia Latinoamericana in italiano
Javier Heraud - Poesia Latinoamericana en español
Amici
Concienciapersonal - Monique Camus
La penna che graffia - Riccardo Gavioso
Fotografia
Editoria
Radio
RadioReddelSur - La antena de trova en internet


05/08/2020 @ 15:50:21
script eseguito in 243 ms