Immagine
 Proletari di tutti i paesi, unitevi!... di Annalisa
 
"
un urlo selvaggio denso ...un urlo selvaggio denso che io rilancio con tutta la forza delle ferite di un amore a brandelli contro queste ore di padroni affamati di sangue di retate contro le sbarre pesanti dell'emarginazione contro le foreste di un dolore e una solitudine senza fine.

Ferruccio Brugnaro
"
 
\\ : Articolo
Ismael León Arías: la repressione degli indigeni nel sangue. Alan García ha dei precedenti
Di Annalisa (del 11/06/2009 @ 01:00:00, in Interviste, linkato 486 volte)



Ismael León Arías è un giornalista peruviano. Direttore del quotidiano La Crónica nel 1985. Commentatore politico ed editorialista del quotidiano La República per 14 anni. Ha lavorato in radio e in televisione, occupandosi sempre di programmi di informazione e di politica. E’ stato docente di giornalismo all’Università Nazionale di San Marco di Lima, una delle più antiche e prestigiose università latinoamericane e capo stampa di questo istituto di studi superiori. Gestisce il blog La columna de León. Gli chiediamo di raccontarci come sta evolvendo la situazione nel suo paese rispetto alla rivolta degli indigeni dell’Amazzonia che ormai va avanti da qualche mese:

Annalisa Melandri - Quali sono le cause della rivolta indigena? E la lotta da quanto tempo va avanti e in che forme?
Ismael León Arías - La causa della rivolta è da ricercare nel tentativo del presidente Alan García di ingannare le comunità indigene negando di aver l'intenzione di autorizzare la vendita o la concessione delle loro terre. In realtà ha nascosto alcuni di questi provvedimenti, che erano destinati a spianare la strada al Trattato di Libero Commercio con gli Stati Uniti all'interno di un pacchetto di cento decreti legge di minore importanza. Per di più nella sua campagna elettorale, il candidato García aveva promesso che il suo partito avrebbe rivisto tutti gli aspetti negativi di questo trattato, ma una volta eletto lo confermò senza nessun cambiamento, accelerando la sua applicazione. Prima grande sorpresa. Immediatamente nell’Amazzonia cominciarono ad apparire numerose medie e grandi imprese petrolifere, impegnate in attività esplorative, senza lo Studio di Impatto Ambientale che è obbligatorio e senza aver consultato le comunità indigene, come impongono vecchie convenzioni internazionali. Seconda grande sorpresa. Cominciarono le mobilitazioni e quindi la promessa di un dialogo. Parliamo del febbraio di quest’anno. Il governo propose un tavolo di negoziazione, poi lo dimenticò e spostò la questione al Congresso, i cui membri hanno sempre una formula pronta per evitare il dibattito. Intervenne la Defensoría del Pueblo (il Difensore Civico) e la sua commissione principale stabilì che i decreti in oggetto erano incostituzionali. Un altro pretesto per consentire al governo di evitare la discussione.Aggiunse che contro questa decisione bisognava ricorrere in appello, ma poi accettò di riaprire il dialogo. Già eravamo in aprile. I dirigenti indigeni trovarono 100mila firme chiedendo che il Tribunale delle Garanzie Costituzionali si pronunciasse per lo meno sull’illegalità di un solo decreto. Il processo avanzò e il governo boicottò il suo stesso tavolo di negoziazione, non presentandosi. Così passò tutto maggio. Intanto i leader indigeni stavano vivendo a Lima tra molte difficoltà, in un luogo ostile e molto costoso per loro. Siamo così arrivati a giugno, quando García dichiarò che gli indigeni non sono proprietari delle terre che occupano, che invece sono “di tutti i peruviani”. La situazione si surriscalda. Gli indigeni occupano una strada a Bagua e il governo invia un forte contingente di polizia composto da alcune migliaia di uomini, per sgomberarli con la forza. Il 5 giugno muoiono i primi indigeni, il giorno seguente un gruppo di loro fa prigionieri alcuni poliziotti e li restituisce cadaveri. Il governo mostra le loro foto all’opinione pubblica con lo scopo di contrapporla ai ribelli. Si produce però l’effetto contrario. L’opinione pubblica crede che sia stato irresponsabile da parte del governo inviare la polizia in una zona abitata dagli Awaruna, una popolazione di stirpe guerriera.

A.M. - Qual’è stato il numero dei morti e dei feriti? Ci sono persone scomparse?
I.L.A. - Il primo giorno , il 5 giugno ci sono stati 26 poliziotti morti e un numero fino ad oggi sconosciuto e incerto di civili scomparsi. I cadaveri dei civili recuperati sono appena una dozzina.

A.M. - Come stanno trattando la situazione la stampa nazionale e quella straniera ?
I.L.A. - La stampa straniera bene, con ampia copertura. Quella nazionale soltanto tramite comunicati ufficiali e interviste ai ministri o ai membri del Congresso. Hanno poca sintonia, ma il loro lavoro contribuisce a surriscaldare gli animi della popolazione. Ci sono due quotidiani di centro sinistra su dieci di destra che appoggiano il governo e trattano molto male gli indigeni. La televisione e le radio danno molta informazione, ma senza storia né contesto di quanto accade.

A.M. - Perchè secondo lei tanta violenza da parte del governo?
I.L.A. - Alan García ha dei precedenti in questo senso. Nel suo primo governo ordinò il massacro in due penitenziari di prigionieri accusati di terrorismo, che stavano protestando ma che erano indifesi. Nel 1983 furono circa 300 le persone assassinate nelle carceri di El Frontón e Lurigancho. L’anno scorso, nel mese di giugno, Alan García destituì un generale della Polizia che aveva evitato uno spargimento di sangue grazie al dialogo aperto con le popolazioni di Moquegua, che avevano occupato un ponte chiamato Montalvo. In pubblico dichiarò che il generale aveva avuto un comportamento “da codardo”.

A.M. - Quella degli indigeni è una lotta autonoma o è appoggiata da qualche forza politica?
I.L.A. - Le comunità hanno sempre lottato senza appoggio dei partiti. Nemmeno la sinistra nei suoi tempi migliori si è alleata a loro in modo organico. Hanno soltanto emesso comunicati di solidarietà e niente più.

A.M. - Come potrebbe evolvere la situazione del leader Alberto Pizango rifugiatosi in questi giorni presso l’ambasciata del Nicaragua in Perú?
I.L.A. - Su di lui già esisteva un ordine di cattura emesso dalla Polizia, che non aveva l’appoggio di nessun giudice. Soltanto di un Pubblico Ministro. La sua situazione evolverà seconda l’avanzamento o la sospensione dei negoziati. I nuovi dirigenti hanno preteso quattro condizioni per la ripresa del dialogo:
a) che termini lo stato d’emergenza e venga tolto il copri fuoco che vige dalle tre del pomeriggio
b) che venga revocato l’ordine di cattura contro Pizango e gli altri dirigenti
c) che il governo chieda perdono ai familiari dei civili e dei poliziotti uccisi e accetti per lo meno la responsabilità condivisa di quanto accaduto
d) che in una prossima trattativa vengano inclusi rappresentanti della Chiesa Cattolica.

A.M. - Il primo ministro Yehude Simon, un uomo di sinistra, fondatore del movimento Patria Libre, ha appoggiato le richieste degli indigeni?
I.L.A. - All’inizio del conflitto sembrò conciliante e affidabile,. Poi si è adattato alle posizioni dure del presidente Alan García. Il suo è adesso un movimento inesistente.

A.M. - Che effetto potrebbe produrre questa rivolta indigena indigena nei paesi vicini?
I.L.A. - Non ci sarà niente più che dichiarazioni di solidarietà da parte delle organizzazioni indigene simili. Con chi c’è più identità tra le popolazioni è con quelle dell’Ecuador.

A.M. – In Perú si sta chiedendo la caduta di Alan García. In questa eventualità che opzioni ci sono per il paese?
I.L.A. - Imprevedibili, dipende da come evolverà il conflitto. La destra appoggia il governo, l’opposizione è importante ma minoritaria nel Congresso, l’unico organismo legale che può destituire García per “incapacità morale”, come lo fece nel 2001 con Alberto Fujimori, quando questo però già se ne era già andato dal paese e aveva presentato la sua rinuncia al mandato tramite un fax inviato da Tokio.

Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa
I commenti sono disabilitati.
Ci sono 62 persone collegate

< ottobre 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
     
             

Cerca per parola chiave
 

Titolo
Antifascismo (14)
Anti-mafia (13)
Appuntamenti (84)
Argentina (10)
Boicottaggio Israele (5)
Bolivia (12)
Brevi (1)
Briciole/Migas (60)
Cile/Chile (16)
Colombia (103)
Conferenza Mondiale delle Donne - Caracas 2011 (3)
Controvideo (1)
Cosa si stanno dicendo?/Qué se dicen? (2)
Cuba (8)
Diario boliviano (3)
Dis-informazione/Des-información (69)
Ecuador (4)
El Salvador (1)
En español (58)
Fondazione Neruda/Fundación Neruda (6)
Haiti (4)
Honduras (29)
Humor (20)
Il mondo/El mundo (44)
Immagini/Imagenes (42)
In Italia (119)
Insieme per il Trullo (7)
Interviste (9)
Invito alla lettura/Invitación a la lectura (26)
La memoria (21)
La peggiore/La peor (7)
Lavoro (8)
Lettere/Cartas (29)
Libia (1)
LIMEDDH (26)
Mapuche (16)
Messico (48)
Musica (6)
Nigeria/Il Mend (9)
Non solo poesia (25)
Palestina/Medio Oriente (6)
Paraguay (3)
Perù (24)
Poesia (4)
Poesie mie/Mis Poemas (18)
Repubblica Dominicana (6)
Segnalo/Recomiendo (6)
Società/Sociedad (25)
Traduzioni/Traducciones (16)
Uruguay (4)
Venezuela (21)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Ricordi quelle famos...
27/07/2010 @ 21:54:42
Di Titus
Leggetevi TUTTI ques...
27/07/2010 @ 18:21:46
Di Francesco
Enzo Tiezzi é scompa...
27/07/2010 @ 11:25:00
Di paolo manzelli
a quando la notizia ...
27/07/2010 @ 10:23:31
Di bruno rosa
La banalizaciòn del ...
26/07/2010 @ 23:39:57
Di sandra
Un ultimo appunto pe...
26/07/2010 @ 23:13:57
Di Die
Ciao Annalisa, era m...
26/07/2010 @ 23:04:32
Di Diego ... o Die
Nello stesso giorno,...
25/07/2010 @ 19:09:49
Di Titus
Se non ci fossi biso...
25/07/2010 @ 03:07:37
Di Mauro Pigozzi
Ma soprattutto, la c...
25/07/2010 @ 02:16:11
Di Paolo
Notizia assai intere...
25/07/2010 @ 02:13:03
Di Paolo
Ogni tanto mi conced...
25/07/2010 @ 00:43:32
Di Annalisa
Hola querido y estim...
25/07/2010 @ 00:42:20
Di Annalisa
Caro Sig Andrea, Le ...
24/07/2010 @ 14:22:52
Di Marco Bazzoni
Hasta siempre don Lu...
23/07/2010 @ 21:33:21
Di Pedro


Titolo
Sei d'accordo con il boicottaggio dei prodotti israeliani?

 Si
 No
 Non so

Titolo

 

 

 

(clicca sull'immagine per ascoltare)

 

El Blog de los Bolivarianos en México
COLLABORAZIONI / COLABORACIONES:
  (LIMEDDH)
- Ass. Wenuykan – Amicizia con il popolo Mapuche
 
 

 

 

 

HOME PAGE

 

Subscribe in a reader                                      

 

Liga Mexicana por la Defensa de los Derechos Humanos

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 asud

 

 

Constitución de la República Bolivariana de Venezuela

Reforma Costitucional en Venezuela 2007

 

 

    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Listening…Musica

Radio Red del Sur – La antena de trova en internet

Samba Pa Ti – Santana

 

Reading … Libri… Libros...

Piero Bevilacqua - Miseria dello sviluppo (Editori Laterza)

Slavoi Ziozek - In difesa delle cause perse (Ponte alle grazie)

Giorgio Ruffolo - Il capitalismo ha i giorni contati (Gli struzzi Einaudi)

 

Watching… Film

 

En el tiempo de las mariposas , 2001

 

 

 

 

La ragazza delle balene, 2002

 

 

 

 

 

 

 

  

 

Add to Technorati Favorites BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Top Tags

on Annalisa Melandri

We do not currently have tags for this blog.

Get this widget Powered by Technorati



Titolo
America Latina
Altramerica - Marco Coscione
La Patria Grande - Attilio Folliero
Latinamericaneggiando di Gabriella Saba
Latinos - Il blog di Paolo Manzo
Latinoamerica express - Fabrizio Lorusso
Antiper - critica rivoluzionaria dell'esistente.teoria e prassi del non ancora esistnte
Disinformazia il blog di Mauro Pigozzi
Libera Roma - antifascismo a Roma
Polvere da sparo - Valentina Perniciaro
Lavoro
Primo Maggio - foglio per il collegamento tra lavoratori, precari, disoccupati
Cuba
Messico
Perú
Boicotta Israele - Rete per il boicottaggio
Arte, poesia,letteratura
Javier Heraud - Poesia Latinoamericana in italiano
Javier Heraud - Poesia Latinoamericana en español
Amici
Concienciapersonal - Monique Camus
La penna che graffia - Riccardo Gavioso
Fotografia
Editoria
Radio
RadioReddelSur - La antena de trova en internet


14/10/2019 @ 02:58:05
script eseguito in 240 ms