Immagine
 Proletari di tutti i paesi, unitevi!... di Annalisa
 
"
un urlo selvaggio denso ...un urlo selvaggio denso che io rilancio con tutta la forza delle ferite di un amore a brandelli contro queste ore di padroni affamati di sangue di retate contro le sbarre pesanti dell'emarginazione contro le foreste di un dolore e una solitudine senza fine.

Ferruccio Brugnaro
"
 
\\ : Articolo
Colombia: cosa sono i falsi positivi
Di Annalisa (del 29/03/2009 @ 10:00:00, in Colombia, linkato 1081 volte)

(Clicca sull' immagine per ascoltare  la registrazione della clip realizzata da Guido Piccoli sullo scandalo dei falsi positivi)

Ascolta la registrazione dell'intervista a Guido Piccoli realizzata da Radio Onda Rossa l'11 marzo 2009

E LO STATO DIVENNE IL VERO TERRORISTA
Colombia DEI FANTASMI
  
di Guido Piccoli
Fonte: Il Manifesto 
Scoppia lo scandalo dei «falsi positivi»: l'esercito uccide innocenti e li veste da guerriglieri.
Per soldi, mostrine, licenze. Rimossi 27 ufficiali. Ma il capo, il generale Montoya, viene promosso ambasciatore
Quando si parla di terrorismo in Colombia si è indotti a pensare alla guerriglia, anzi alla «narcoguerriglia, com'è definita dalla gran parte della stampa. Paragonati non solo ai gruppi paramilitari ma anche all'esercito, però, i ribelli appaiono degli angioletti. Anche quelli delle Farc, nonostante i crimini e i frequenti «errori» nelle loro attività (che vanno dai sequestri di civili agli omicidi di persone non combattenti, per arrivare all'uso delle mine antipersona e delle bombole a gas trasformate artigianalmente in ordigni). Non si tratta di assolvere il male col peggio, ma di raccontare la realtà per quella che è, squarciando il velo di falsità e ipocrisia che nasconde il maggiore protagonista del terrorismo nel paese: cioè lo stato, con gli agenti legali e quelli clandestini.
Le dittature latinoamericane dei decenni scorsi, poco importa se con giunte infarcite di militari o civili, crearono macchine di morte capaci di crimini su larga scala e fino ad allora sconosciuti come le cosiddette «sparizioni forzate». Ma quelle erano dittature e combattevano le «guerre di bassa intensità», proclamate dagli Usa di John F. Kennedy. Ma lo scandalo detto dei «falsi positivi», che dopo anni di denunce affiora finalmente anche fuori dai confini colombiani è ben più ignobile. Perché realizzato da una presunta democrazia e perché manca di una qualunque giustificazione ideologica.
Per falsi positivi s'intendono le montature organizzate dai militari per prendersi meriti rispetto al potere politico e, al loro interno, con i superiori. Negli anni 90, erano soprattutto attentati da attribuire alle Farc o a Pablo Escobar, quando questi cominciò a perdere potere e amici potenti: una strategia della tensione alla colombiana che aveva pur sempre un fine politico. Poi si cominciarono ad ammazzare degli sconosciuti, presi a caso nella campagne e costretti ad indossare tute mimetiche prima di essere uccisi. «Mi arrivavano denunce, che trasmettevo regolarmente a Washington, di cadaveri insanguinati dentro uniformi che non avevano un solo foro. Non occorreva essere Einstein per capire» ha ammesso pochi giorni fa al New Herald Myles Frechette, ambasciatore statunitense a Bogotà dal 1994 al 1997.
La pratica assassina, passata inosservata fin quando ad essere ammazzati erano umili contadini, emerse nel novembre 2005 quando nella regione di Cordoba un plotone della XI° brigata uccise e presentò paradossalmente come guerrigliero il fratello latifondista di Eleonora Pineda, senatrice filo-Auc e amica di Uribe (e attualmente detenuta per paramilitarismo). Tutti i delitti, compreso questo ultimo, rimasero impuniti grazie al gioco di squadra delle più alte cariche dello stato: del presidente Uribe e del ministro della difesa Juan Manuel Santos fino ai comandanti militari e ai diversi giudici, intimoriti o complici, che usavano ogni cavillo per insabbiare indagini e processi. La paura costringeva al silenzio i familiari delle vittime. L'impunità indusse gli assassini ad organizzare un vero e proprio commercio d'innocenti, spesso sequestrati con l'inganno anche nelle periferie delle grandi città, trasportati nelle regioni di conflitto del paese e ammazzati senza pietà.
Nel settembre scorso lo scandalo dei «falsi positivi» scoppiò a Soacha, un quartiere meridionale di Bogotà, grazie al coraggio di un funzionario comunale e alla disperazione dei parenti di una ventina di ragazzi denunciati come desaparecidos e ritrovati (alcuni già il giorno dopo) cadaveri nell'obitorio di Ocaña, una cittadina nord-orientale distante 500 chilometri dalla capitale, e presentati dalla locale brigata come sovversivi «caduti in combattimento». Poprio ad Ocaña, mesi prima, un sergente aveva denunciato che nel suo battaglione i soldati erano premiati con cinque giorni di licenza per ogni nemico ucciso: venne espulso dall'esercito. Dopo Soacha si conobbero casi simili in tutto il paese. Inizialmente Uribe e i suoi uomini negarono ogni responsabilità dell'esercito. «Dicono che da qualche parte ci sono settori delle nostre forze armate che misurano i loro successi con i cadaveri, stento a credere che sia vero» disse il ministro della difesa Juan Manuel Santos. In realtà, il body counting era il logico effetto delle pressanti richieste fatte da Uribe ai vertici delle forze armate di mostrare risultati nella loro guerra alla sovversione. Per qualche giorno Uribe continuò a difendere l'esercito, arrivando ad insultare le vittime: «Se sono finiti in quella regione non è certo per raccogliere caffè», disse due giorni prima di cambiare sorprendentemente atteggiamento, ammettendo l'esistenza nella truppa di qualche pecora nera. A fine ottobre il gran colpo ad effetto della rimozione di tre generali e una ventina di altri ufficiali e sottufficiali, coinvolti nel massacro. E, per ultimo, le dimissioni forzate del comandante in capo dell'esercito Mario Montoya, il generale che Ingrid Betancourt abbracciò appena libera. La stampa parlò di depurazione e gran repulisti. In realtà nessuno degli implicati è finito in galera. Al massimo qualcuno ha dovuto cambiare lavoro passando, come tanti paramilitari smobilitati, al soldo delle potenti compagnie di sicurezza private. Montoya, che già annoverava un bel passato criminale (come organizzatore degli squadroni della morte e collaboratore delle bande paramilitari), è stato premiato da Uribe con la nomina ad ambasciatore a Santo Domingo.
E' molto probabile che anche questo scandalo rimanga quindi impunito, grazie all'efficace copione di sempre, diviso in tre capitoli. Finchè si può, si negano le denunce dei familiari delle vittime o degli organismi di difesa dei diritti umani e si giura sull'onore dei militari (e nel mentre magari si assoldano sicari per far tacere i testimoni più testardi). Poi si finge di sacrificare qualche pecora nera o si fabbrica un capro espiatorio. Alla fine, spenti i riflettori, si salvano le pecore nere (quando non si premiano senza pudore, come nel caso di Montoya) o, nei casi estremi, si eliminano, pur di perpetuare un sistema di potere mafioso e assassino spacciato per democratico.
«Ma quale democrazia? Ti sequestrano, t'ammazzano e ti danno il colpo di grazia» urlavano nella manifestazione del 6 marzo scorso i parenti dei ragazzi uccisi in nome della «sicurezza democratica» di Uribe. La speranza di ottenere giustizia per questa carneficina punendo anche i suoi responsabili maggiori, come Uribe e Santos, risiede lontano dalle aule giudiziarie colombiane, nel rigore della Corte penale internazionale e, ovviamente, nella valutazione politica degli Usa, i veri sovrani della Colombia. Non si sa dove sia meglio, o peggio, riposta.
Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa
I commenti sono disabilitati.
Ci sono 564 persone collegate

< novembre 2020 >
L
M
M
G
V
S
D
      
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
           

Cerca per parola chiave
 

Titolo
Antifascismo (14)
Anti-mafia (13)
Appuntamenti (84)
Argentina (10)
Boicottaggio Israele (5)
Bolivia (12)
Brevi (1)
Briciole/Migas (60)
Cile/Chile (16)
Colombia (103)
Conferenza Mondiale delle Donne - Caracas 2011 (3)
Controvideo (1)
Cosa si stanno dicendo?/Qué se dicen? (2)
Cuba (8)
Diario boliviano (3)
Dis-informazione/Des-información (69)
Ecuador (4)
El Salvador (1)
En español (58)
Fondazione Neruda/Fundación Neruda (6)
Haiti (4)
Honduras (29)
Humor (20)
Il mondo/El mundo (44)
Immagini/Imagenes (42)
In Italia (119)
Insieme per il Trullo (7)
Interviste (9)
Invito alla lettura/Invitación a la lectura (26)
La memoria (21)
La peggiore/La peor (7)
Lavoro (8)
Lettere/Cartas (29)
Libia (1)
LIMEDDH (26)
Mapuche (16)
Messico (48)
Musica (6)
Nigeria/Il Mend (9)
Non solo poesia (25)
Palestina/Medio Oriente (6)
Paraguay (3)
Perù (24)
Poesia (4)
Poesie mie/Mis Poemas (18)
Repubblica Dominicana (6)
Segnalo/Recomiendo (6)
Società/Sociedad (25)
Traduzioni/Traducciones (16)
Uruguay (4)
Venezuela (21)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020
Maggio 2020
Giugno 2020
Luglio 2020
Agosto 2020
Settembre 2020
Ottobre 2020
Novembre 2020

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Ricordi quelle famos...
27/07/2010 @ 21:54:42
Di Titus
Leggetevi TUTTI ques...
27/07/2010 @ 18:21:46
Di Francesco
Enzo Tiezzi é scompa...
27/07/2010 @ 11:25:00
Di paolo manzelli
a quando la notizia ...
27/07/2010 @ 10:23:31
Di bruno rosa
La banalizaciòn del ...
26/07/2010 @ 23:39:57
Di sandra
Un ultimo appunto pe...
26/07/2010 @ 23:13:57
Di Die
Ciao Annalisa, era m...
26/07/2010 @ 23:04:32
Di Diego ... o Die
Nello stesso giorno,...
25/07/2010 @ 19:09:49
Di Titus
Se non ci fossi biso...
25/07/2010 @ 03:07:37
Di Mauro Pigozzi
Ma soprattutto, la c...
25/07/2010 @ 02:16:11
Di Paolo
Notizia assai intere...
25/07/2010 @ 02:13:03
Di Paolo
Ogni tanto mi conced...
25/07/2010 @ 00:43:32
Di Annalisa
Hola querido y estim...
25/07/2010 @ 00:42:20
Di Annalisa
Caro Sig Andrea, Le ...
24/07/2010 @ 14:22:52
Di Marco Bazzoni
Hasta siempre don Lu...
23/07/2010 @ 21:33:21
Di Pedro


Titolo
Sei d'accordo con il boicottaggio dei prodotti israeliani?

 Si
 No
 Non so

Titolo

 

 

 

(clicca sull'immagine per ascoltare)

 

El Blog de los Bolivarianos en México
COLLABORAZIONI / COLABORACIONES:
  (LIMEDDH)
- Ass. Wenuykan – Amicizia con il popolo Mapuche
 
 

 

 

 

HOME PAGE

 

Subscribe in a reader                                      

 

Liga Mexicana por la Defensa de los Derechos Humanos

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 asud

 

 

Constitución de la República Bolivariana de Venezuela

Reforma Costitucional en Venezuela 2007

 

 

    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Listening…Musica

Radio Red del Sur – La antena de trova en internet

Samba Pa Ti – Santana

 

Reading … Libri… Libros...

Piero Bevilacqua - Miseria dello sviluppo (Editori Laterza)

Slavoi Ziozek - In difesa delle cause perse (Ponte alle grazie)

Giorgio Ruffolo - Il capitalismo ha i giorni contati (Gli struzzi Einaudi)

 

Watching… Film

 

En el tiempo de las mariposas , 2001

 

 

 

 

La ragazza delle balene, 2002

 

 

 

 

 

 

 

  

 

Add to Technorati Favorites BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Top Tags

on Annalisa Melandri

We do not currently have tags for this blog.

Get this widget Powered by Technorati



Titolo
America Latina
Altramerica - Marco Coscione
La Patria Grande - Attilio Folliero
Latinamericaneggiando di Gabriella Saba
Latinos - Il blog di Paolo Manzo
Latinoamerica express - Fabrizio Lorusso
Antiper - critica rivoluzionaria dell'esistente.teoria e prassi del non ancora esistnte
Disinformazia il blog di Mauro Pigozzi
Libera Roma - antifascismo a Roma
Polvere da sparo - Valentina Perniciaro
Lavoro
Primo Maggio - foglio per il collegamento tra lavoratori, precari, disoccupati
Cuba
Messico
Perú
Boicotta Israele - Rete per il boicottaggio
Arte, poesia,letteratura
Javier Heraud - Poesia Latinoamericana in italiano
Javier Heraud - Poesia Latinoamericana en español
Amici
Concienciapersonal - Monique Camus
La penna che graffia - Riccardo Gavioso
Fotografia
Editoria
Radio
RadioReddelSur - La antena de trova en internet


29/11/2020 @ 21:24:37
script eseguito in 983 ms