Immagine
 Proletari di tutti i paesi, unitevi!... di Annalisa
 
"
un urlo selvaggio denso ...un urlo selvaggio denso che io rilancio con tutta la forza delle ferite di un amore a brandelli contro queste ore di padroni affamati di sangue di retate contro le sbarre pesanti dell'emarginazione contro le foreste di un dolore e una solitudine senza fine.

Ferruccio Brugnaro
"
 
\\ : Articolo
Definendo ottimo un pessimo affare
Di Annalisa (del 09/12/2006 @ 15:38:56, in Traduzioni/Traducciones, linkato 823 volte)
Mark  Engler
19/11/06
Progreso Semanal                                                                                                                                                           
La Banca Mondiale dovrebbe ricevere un’insufficienza per la sua classifica dei paesi che violano i diritti dei lavoratori.
 
In queste elezioni molti elettori hanno posto una domanda chiave: quale è il ruolo più appropriato che gli Stati Uniti devono tenere  nelle questioni  mondiali? Penalizzando quei legislatori che votarono a favore della guerra in Iraq,  molti cittadini stanno rifiutando ora  l’idea degli Stati Uniti come tiranno  militare  e affermano che la nostra politica estera debba orientarsi verso  un insieme di valori diversi.
Lo stesso tipo di discussione  dovrebbe applicarsi ai nostri temi  economici. Chi osserva i  valori che stiamo promuovendo per l’economia globale noterà qualche tendenza sovversiva. Invece di contribuire a creare una globalizzazione che protegga i diritti dei lavoratori, alimenti lo sviluppo sostenibile e valorizzi l’autodeterminazione democratica, il nostro paese spesso avvia politiche che minano quei valori che la maggior parte dei nordamericani vuole promuovere.
Un importante esempio di questo aspetto è emerso recentemente in seno alla    Banca Mondiale, dove gli stati Uniti detengono una porzione decisiva di voti e dove un nordamericano riveste la carica di presidente. Il mese scorso la Banca Mondiale  ha prodotto un rapporto chiamato : “Doing business 2007” (Fare impresa nel 2007 : come migliorarsi ). Il rapporto annuale classifica 175 paesi secondo la loro facilità nell’avvio di un’impresa all’interno dei loro confini nazionali. Valuta le nazioni basandosi su 10 categorie con riferimento  a  tasse, licenze, controlli finanziari e commerciali, supporto legale e forza lavoro.
Tutto ciò appare molto positivo a prima vista. Ma  sfortunatamente i requisiti  che assegnano un buon punteggio a una nazione nella classifica non sono sempre quelli che le famiglie operaie di questo paese considererebbero come un buon affare.
Il 13 ottobre, un gruppo di illustri senatori ha inviato una lettera al Presidente della Banca Mondiale, Paul Wolfowitz, dicendo che il rapporto incoraggia i paesi a violare le norme del lavoro riconosciute internazionalmente. Firmata da Richard Durban, dell’Illinois; Joseph Biden del Delaware; Byron Dorgan, del Dakota del Nord; Christopher Dodd, del Connecticut; Paul Sarbanes, del Maryland e Daniel Akaka delle Hawaii, la lettera critica la valutazione favorevole di paesi che non riconoscono  il salario minimo, non regolamentano gli straordinari e attuano la persecuzione dei sindacati.
“La ricompensa per l’attuazione di  norme lavorative permissive o inesistenti”, scrivono i senatori, “è in contraddizione con la  politica dell’ OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) la quale incoraggia i paesi a stabilire un salario minimo, a regolamentare l’orario lavorativo e  ad approvare e far rispettare le leggi che proteggono la libertà di associazione e di trattativa collettiva”.
I senatori segnalano che il Dipartimento di Stato utilizza ufficialmente il rispetto dei principi della OIL come fattore per valutare il rispetto di un paese dei diritti umani. Nonostante questo , il rapporto della Banca Mondiale dà  un alto punteggio ai paesi che ignorano queste normative.
Durbin e i suoi colleghi segnalano che l’Arabia Saudita, un paese che nega la libertà di riunione e che  non permette che i lavoratori si organizzino, riceve il punteggio più alto possibile da parte della Banca negli  indici che misurano la “difficoltà nell’assumere e  “la difficoltà nel licenziare” gli impiegati. Il rapporto approva anche la Georgia in quanto il paese  recentemente ha realizzato riforme per la riduzione dell’orario minimo di lavoro e per la riduzione della pressione fiscale sulle imprese.
Forse l’esempio più evidente relativamente ai termini del dibattito sullo sviluppo internazionale è il paese che è in testa alla classifica: Singapore. Lo stesso mese che la Banca Mondiale aveva prodotto  “Doing business” quel paese veniva denunciato dalla stampa internazionale per le sue politiche repressive. A metà settembre la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale hanno realizzato a Singapore il loro vertice. Con lo scopo di evitare le proteste democratiche, il governo ha negato agli oppositori il diritto di realizzare un contro vertice e di  manifestare pubblicamente. Ha prescritto anche dozzine di rappresentanti di importanti organizzazioni non governative – nonostante questi attivisti fossero stati autorizzati dalla Banca Mondiale ad assistere alle riunioni. Un Wolfowitz mortificato ha qualificato  tale misura come “autoritaria”. Ciò nonostante la sua istituzione contemporaneamente  elogiava Singapore come un luogo ideale per fare impresa.
La lettera dei senatori alla banca Mondiale esprime preoccupazione riguardo al fatto che il rapporto possa avere conseguenze negative sul mondo reale. “Gli investitori usano il rapporto per decidere dove investire e i governi lo utilizzano come guida per attirare gli investitori, e ciò lo rende molto influente” .Proprio la Banca Mondiale argomenta che il suo rapporto “ispira i paesi a migliorarsi”.
Questo potrebbe essere vero. Ma migliorare a che scopo? La missione della Banca Mondiale è debellare la povertà scrivono i senatori. “Non vediamo in che modo l’elogiare paesi che non garantiscono un salario minimo e il pagamento di straordinari possa eliminare la povertà”.
La relazione di “Doing business” è parte di un fenomeno più ampio. Nel nome di  “promuovere riforme” e  di  “buona governabilità”, organizzazioni come la Banca Mondiale in realtà attuano un insieme di decreti economici molto controversi e carichi di ideologia- politiche che regolarmente collocano le entrate societarie al di sopra del bene pubblico. Che un cane da guardia  dell’amministrazione Bush stia a capo della Banca non è un caso. Gli Stati Uniti promuovono lo stesso tipo di ideologia sospetta nella propria politica di sviluppo.
Per esempio, il Fondo per le Sfide del Millennio usa materiale dell’ultraconservatrice Fondazione Heritage per giudicare se un paese ha aperto i suoi mercati in modo sufficientemente aggressivo, e penalizza paesi che si oppongono a seguire questo tipo di deregolamentazione che alimentò la crisi asiatica alla fine del 1990.
I nordamericani che credono nella vera democrazia non vogliono che gli Stati Uniti siano un tiranno economico nello stesso modo in cui non vogliono che lo sia sul piano militare. Fortunatamente è possibile promuovere un diverso tipo di globalizzazione. Recentemente il Regno Unito ha dato un buon esempio. Durante il vertice di Singapore, il governo britannico ha annunciato che avrebbe detratto approssimativamente 93 milioni di dollari dai pagamenti alla Banca Mondiale come protesta per la pratica di questa istituzione di obbligare i paesi poveri a realizzare “riforme” economiche onerose e a volte anti-operaie, come condizione per ricevere prestiti finalizzati allo sviluppo.
Siccome gli Stati Uniti controllano la Banca Mondiale, hanno il potere per fare qualcosa in più della  protesta. Adottando  una politica estera che realmente rifletta i valori democratici, possono esigere dalla Banca Mondiale che faccia dei diritti dei lavoratori il fondamento su cui si deve reggere il “fare impresa”.
 
Mark Engler, scrittore residente a New York e analista del Foreign Policy In Focus, può essere contattato su http://www.democracyuprising.com.
Jason rowe ha collaborato alle ricerche per la stesura di questo articolo.
Tradotto dall’originale da Progresso Semanal.
 Traduzione per comedonchisciotte a cura di Annalisa Melandri
Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa
I commenti sono disabilitati.
Ci sono 124 persone collegate

< ottobre 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
     
             

Cerca per parola chiave
 

Titolo
Antifascismo (14)
Anti-mafia (13)
Appuntamenti (84)
Argentina (10)
Boicottaggio Israele (5)
Bolivia (12)
Brevi (1)
Briciole/Migas (60)
Cile/Chile (16)
Colombia (103)
Conferenza Mondiale delle Donne - Caracas 2011 (3)
Controvideo (1)
Cosa si stanno dicendo?/Qué se dicen? (2)
Cuba (8)
Diario boliviano (3)
Dis-informazione/Des-información (69)
Ecuador (4)
El Salvador (1)
En español (58)
Fondazione Neruda/Fundación Neruda (6)
Haiti (4)
Honduras (29)
Humor (20)
Il mondo/El mundo (44)
Immagini/Imagenes (42)
In Italia (119)
Insieme per il Trullo (7)
Interviste (9)
Invito alla lettura/Invitación a la lectura (26)
La memoria (21)
La peggiore/La peor (7)
Lavoro (8)
Lettere/Cartas (29)
Libia (1)
LIMEDDH (26)
Mapuche (16)
Messico (48)
Musica (6)
Nigeria/Il Mend (9)
Non solo poesia (25)
Palestina/Medio Oriente (6)
Paraguay (3)
Perù (24)
Poesia (4)
Poesie mie/Mis Poemas (18)
Repubblica Dominicana (6)
Segnalo/Recomiendo (6)
Società/Sociedad (25)
Traduzioni/Traducciones (16)
Uruguay (4)
Venezuela (21)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Ricordi quelle famos...
27/07/2010 @ 21:54:42
Di Titus
Leggetevi TUTTI ques...
27/07/2010 @ 18:21:46
Di Francesco
Enzo Tiezzi é scompa...
27/07/2010 @ 11:25:00
Di paolo manzelli
a quando la notizia ...
27/07/2010 @ 10:23:31
Di bruno rosa
La banalizaciòn del ...
26/07/2010 @ 23:39:57
Di sandra
Un ultimo appunto pe...
26/07/2010 @ 23:13:57
Di Die
Ciao Annalisa, era m...
26/07/2010 @ 23:04:32
Di Diego ... o Die
Nello stesso giorno,...
25/07/2010 @ 19:09:49
Di Titus
Se non ci fossi biso...
25/07/2010 @ 03:07:37
Di Mauro Pigozzi
Ma soprattutto, la c...
25/07/2010 @ 02:16:11
Di Paolo
Notizia assai intere...
25/07/2010 @ 02:13:03
Di Paolo
Ogni tanto mi conced...
25/07/2010 @ 00:43:32
Di Annalisa
Hola querido y estim...
25/07/2010 @ 00:42:20
Di Annalisa
Caro Sig Andrea, Le ...
24/07/2010 @ 14:22:52
Di Marco Bazzoni
Hasta siempre don Lu...
23/07/2010 @ 21:33:21
Di Pedro


Titolo
Sei d'accordo con il boicottaggio dei prodotti israeliani?

 Si
 No
 Non so

Titolo

 

 

 

(clicca sull'immagine per ascoltare)

 

El Blog de los Bolivarianos en México
COLLABORAZIONI / COLABORACIONES:
  (LIMEDDH)
- Ass. Wenuykan – Amicizia con il popolo Mapuche
 
 

 

 

 

HOME PAGE

 

Subscribe in a reader                                      

 

Liga Mexicana por la Defensa de los Derechos Humanos

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 asud

 

 

Constitución de la República Bolivariana de Venezuela

Reforma Costitucional en Venezuela 2007

 

 

    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Listening…Musica

Radio Red del Sur – La antena de trova en internet

Samba Pa Ti – Santana

 

Reading … Libri… Libros...

Piero Bevilacqua - Miseria dello sviluppo (Editori Laterza)

Slavoi Ziozek - In difesa delle cause perse (Ponte alle grazie)

Giorgio Ruffolo - Il capitalismo ha i giorni contati (Gli struzzi Einaudi)

 

Watching… Film

 

En el tiempo de las mariposas , 2001

 

 

 

 

La ragazza delle balene, 2002

 

 

 

 

 

 

 

  

 

Add to Technorati Favorites BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Top Tags

on Annalisa Melandri

We do not currently have tags for this blog.

Get this widget Powered by Technorati



Titolo
America Latina
Altramerica - Marco Coscione
La Patria Grande - Attilio Folliero
Latinamericaneggiando di Gabriella Saba
Latinos - Il blog di Paolo Manzo
Latinoamerica express - Fabrizio Lorusso
Antiper - critica rivoluzionaria dell'esistente.teoria e prassi del non ancora esistnte
Disinformazia il blog di Mauro Pigozzi
Libera Roma - antifascismo a Roma
Polvere da sparo - Valentina Perniciaro
Lavoro
Primo Maggio - foglio per il collegamento tra lavoratori, precari, disoccupati
Cuba
Messico
Perú
Boicotta Israele - Rete per il boicottaggio
Arte, poesia,letteratura
Javier Heraud - Poesia Latinoamericana in italiano
Javier Heraud - Poesia Latinoamericana en español
Amici
Concienciapersonal - Monique Camus
La penna che graffia - Riccardo Gavioso
Fotografia
Editoria
Radio
RadioReddelSur - La antena de trova en internet


14/10/2019 @ 03:47:23
script eseguito in 205 ms