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I talebani del cattolicesimo
Di Annalisa (del 17/02/2008 @ 17:43:57, in In Italia, linkato 1651 volte)
Ecco chi sono i talebani del cattolicesimo, sono quelli che  stanno tappezzando la capitale di manifesti come questi.
In questi giorni di acceso dibattito sulla legge 194 e sull’aborto, i movimenti più importanti del tradizionalismo cattolico legati all’estrema destra capitolina, stanno invadendo le vie della città di manifesti  che uniscono i temi fondamentalisti del cattolicesimo a quelli politici dell’area fascisteggiante e nazista.
E così accanto a questi manifesti di Azione Giovani, Roma è piena di manifesti del movimento politico “Il Trifoglio” di estrema destra, il cui leader è Alfredo Iorio, proveniente dal  MSI e che è in ottimi rapporti con Francesco Storace, ex presidente della Regione Lazio e capo della Destra.
E nessuna smentita o presa di posizione per i loro  manifesti che utilizzano i dieci comandamenti per fini non propriamente spirituali è giunta dalla Santa sede.
Oggi più che in passato, connivenze e legami tra alcuni settori dell’estrema destra italiana e del cattolicesimo tradizionalista, in modo subdolo e sottile si stanno inserendo nel tessuto sociale del nostro paese per condurlo  lentamente verso una deriva clericofascista.
La lotta contro la legge 194 che adesso sta assumendo toni così pubblici ed espliciti a livello nazionale, in molte realtà minori era già portata avanti da questi nuovi “crociati per la fede”, con metodi che ricordano quelli dei militanti antiabortisti americani. Il movimento Con Cristo per la Vita a Verona già dal 2001 al grido di “basta al peccato” organizzava incontri di preghiera settimanali davanti all’ospedale pubblico nei giorni in cui venivano realizzate le IVG, distribuendo volantini con immagini raccapriccianti e apostrofando le donne che si recavano nella struttura con l’epiteto di “assassine!”.
Lo Stato ha il dovere di proteggere i diritti dei suoi cittadini contro quella che sta assumendo i toni di una vera e propria crociata contro la laicità e la libertà, condotta  senza nessun rispetto per il prossimo da questi nuovi paladini della fede, talebani del cattolicesimo, esaltati e fautori del ritorno del fascismo nel nostro paese.