\\ : Articolo : Stampa
Gentile Direttore Ezio Mauro
Di Annalisa (del 31/01/2007 @ 16:30:05, in Lettere/Cartas, linkato 3449 volte)
INVITO TUTTI GLI AMICI BLOGGER  CHE DOVESSERO AVERE PROBLEMI O INSODDISFAZIONI CONIUGALI DI QUALSIASI GENERE A SCRIVERE LE LORO LETTERE E INVIARLE AL DIRETTORE DI LA REPUBBLICA
Gentile Direttore
Ezio Mauro
 
Questa mattina ero al bar con quella sfigata della mia amica Giuditta V. con  la quale mi incontro  tutte le mattine per la consueta colazione e per condividere con lei pene e dolori. La sua vita a partire da quella matrimoniale infatti è un totale disastro. Poverina sa, ha un marito… Leggendo   La Repubblica abbiamo trovato però la soluzione a tutti i suoi problemi. Innanzitutto vogliamo ringraziarla per questo, è difficile infatti che un grande giornale mainstream come il suo  possa avere a cuore i problemi sentimentali e coniugali di tanti suoi lettori tanto da avere il coraggio di pubblicarli addirittura in prima pagina.
Infatti sicuramente darà questa opportunità anche a Giuditta  come già ha fatto questa mattina con la signora Veronica Berlusconi, mi pare si chiami così quella poveraccia di stamattina, così violata nella sua identità di donna…
Voglio dire,  con tutto ciò che accade nel mondo: la guerra in Iraq, Vicenza che non ci sta, i neonazifascisti che vogliono riscrivere la storia, i nostri ragazzi in Afghanistan, il riscaldamento del pianeta, gli errori di Bush e in ultimo anche Fidel che sta molto meglio (con buona pace di Omero Ciai) dedicare un paginone alle lettrici incasinate ci sembra veramente …rivoluzionario oserei dire.
Questa è la lettera di Giuditta sperando che attraverso le pagine di La repubblica possa toccare le corde più sensibili di quel porco di suo marito Ignazio.
 
Caro Direttore
di La Repubblica
Le scrivo sperando che mio marito leggendola, possa rendersi conto di tutti gli errori che sta commettendo verso di me, sposa fedele e devota. Già da tempo mi sono accorta caro Direttore che lui non mi guarda più come una volta, praticamente sono diventata trasparente, certo mi rendo contro che con tre figli  da sfamare, il mutuo da pagare, le bollette etc etc e un lavoro da netturbino precario la sera non abbia più voglia di me, ma cosa devo fare io?
Avevo messo da parte con grandi sacrifici 60 euro facendo la cresta sulla spesa e sono entrata in un negozio di biancheria intima e li ho spesi tutti lì, m anche questo non è bastato.
L’altra sera ero andata a dormire presto, all’improvviso però mi sono alzata e  ho scoperto che stava guardando un film porno in tv. A volte mi vengono dei dubbi perché il telefono squilla e lui va a rispondere sul balcone, che le sue energie le dedichi ad un’altra persona?
La mia amica Annalisa mi dice di mandarlo a quel paese, in fin dei conti mi tratta anche male e a volte mi mette anche le mani addosso, ma poi dice che mi vuole tanto bene,  ma sa con tre bambini… Questa è l’ultima possibilità che mi rimane.
Ignazio, se la leggi, tua moglie Giuditta ti ama ancora nonostante tutto, ma per favore non ledere ancora la mia dignità.
Ringraziandola per la magnifica possibilità che mi ha concessa cordialmente la saluto, ah…dimenticavo ora avviso anche mia cognata Luisa, pure lei sa … non sta messa per niente bene…
Giuditta V.
 
La lettera di Cronache da  un mondo gabbato di Raffaele Mangano
La lettera di Pensierofilia
La lettera di Gennaro Carotenuto
La lettera di Neroassenso