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Lettera alle autorità messicane per il caso Francisco Paredes
Di Annalisa (del 21/09/2009 @ 00:13:02, in LIMEDDH, linkato 508 volte)
 

Francisco Paredes

A due anni dalla detenzione-sparizione forzata del difensore dei diritti umani
José Francisco Paredes Ruiz
 
La Fondazione Diego Lucero A.C. (FDL), che fa parte della Red de Alerta Temprana (Rete di Attenzione Immediata), è un’organizzazione che lavora per la difesa dei diritti umani in Messico in particolar modo nelcampo delle   indagini e dellaricerca della verità rispetto agli oltre 1300 casi di sparizioni forzate avvenute durante la cosiddetta guerra sucia (guerra sporca), il recupero della memoria storica, la difesa dei diritti umani e anche rispetto alle proposte di modifiche di leggi in materia di diritti umani.
 
Il 26 settembre prossimo si compiono ormai due anni dalla detenzione-sparizione forzata di José Francisco PAREDES RUIZ, difensore dei diritti umani e co-fondatore della Fondazione Diego Lucero A.C.
 
Come denunciato dalle sue figlie, dai compagni e dalle organizzazioni per la difesa dei diritti umani, il 23 settembre del 2007, Francisco PAREDES RUIZ aveva partecipato ad alcuni eventi commemorativi previsti in quella data a Madera, Stato del Chihuahua e il giorno 25 settembre stava facendo ritorno a Morelia.
 
Il 26 settembre l’ultimo contatto che si ha con lui è una telefonata, effettuata tramite cellulare circa alle 18.30 del pomeriggio a una delle sue figlie  per avvisarla che stava tornando a casa. Non è mai più tornato e il giorno 28 il suo furgoncino è stato trovato aperto nei pressi del suo domicilio.
 
Come membro attivo della Fondazione Diego Lucero aveva partecipato in diverse iniziative in difesa dei diritti umani che l’associazione civile aveva organizzato nello Stato di Michoacán. Brevemente ricordiamo le seguenti:
 
Aveva preso parte nell’iter di denuncia presso il Tribunale Speciale per i Movimenti Sociali e Politici del Passato dei casi di detenzione forzata della famiglia Guzmán Cruz  (il padre e quattro fratelli), di Doroteo Santiago Ramírez e Rafael Chávez Rosas.
                                
Aveva contribuito alla discussione e promozione della proposta di Legge sulla Sparizione Forzata dello Stato di Michoacán, presentata al Congresso locale in forma congiunta dal Centro dei Diritti Umani José Agustín Pro Juaréz, la Fondazione Diego Lucero e la famiglia Guzmán Cruz.
  
Aveva collaborato nell’organizzazione in diversi dibattiti e convegni organizzati a Morelia (Michoacán) nei quali si affrontava il tema del recupero della memoria storica e della difesa dei diritti umani e in cui si discutevano e si divulgavano proposte di modifiche di legge in materia dei diritti umani.
 
E’ anche noto  che Francisco PAREDES RUIZ  nei mesi precedenti alla sua detenzione-sparizione forzata, aveva partecipato al movimento sociale di Michoacán, contro la privatizzazione delle terre coltivabili e in difesa del Lago di Zirahuén nel municipio di Santa Clara del Cobre.
 
A due anni dalla sua sparizione forzata, sono state intraprese diverse azioni presso uffici statali e federali, governativi e dei diritti umani, senza aver ricevuto ad oggi una risposta soddisfacente . E’ deplorevole  che nonostante il governo messicano sia firmatario degli strumenti internazionali che mettono fine alla pratica della sparizione forzata considerata un crimine di lesa umanità e un crimine di Stato, gli incaricati di applicare la giustizia contro questo delitto non abbiano nessuna sensibilità rispetto a un caso così grave come quello descritto, cosa che è statamessa in risalto dalla negligenza delle autorità preposte proprio nei momenti più decisivi per poter agire per la difesa della vittima.
 
Va segnalato infatti che fin dai primi giorni della sua scomparsa, le figlie di Francisco PAREDES, Cristina e Janahuy hanno cercato senza nessun risultato di sporgere denuncia per la sparizione forzata di Francisco, presso l’ufficio della Procura Generale della Repubblica (PGR) e presso la Procura Generale della Giustizia dello Stato di Michoacán (PGJEM).
                                        
Alla PGJE, la responsabile della Polizia Ministeriale dello Stato, Sig.ra  Socorro Magaña Ramírez, non volle accettare la denuncia ma soltanto una narrazione dei fatti elaborata dalla D.ssa Laura Rodríguez Chagolla, Agente del Pubblico Ministero della Nona Agenzia della Sottoprocura Regionale di Giustizia di Morelia, Michoacán. Di fronte al rifiuto iniziale di accettare la denuncia nella città di Morelia si è cercato pertanto di presentarla a Città del Messico alla PGR, ma con gli stessi risultati negativi.
 
Alla fine, il 1 ottobre del 2007  è stata presentata la denuncia presso la Procura Generale di Giustizia dello Stato di Michoacán, così come presso l’ufficio di Michoacán della PGR al Dr. Noé Priego Ponce de Leon, agente del Pubblico Ministro della Federazione, responsabile della Terza Agenzia. Le indagini preliminari sono state registrate con il n. PGR/MICH/M-3/659/07. 
 
Il 2 ottobre 2007 venne aperto un fascicolo CNDH/1/2008/2837/Q sul caso di Francisco anche presso la Commissione Nazionale dei Diritti Umani (CNDH), che pertanto iniziò le indagini. Recentemente la CNDH ha informato i familiari che non esiste nessun indizio sul fatto che le autorità siano coinvolte nel caso e pertanto dichiarano che non si tratta di una detenzione –
sparizione forzata e che quindi la posizione viene  chiusa   essendosi concluse  le indagini. In tale documento dove vengono citate le autorità alle quali è stata richiesta informazione non appaiono tuttavia  la Segreteria della Difesa Nazionale (SEDENA) e nemmeno il Centro di Investigazione e Sicurezza Nazionale (CISEN).
 
A due anni dalla sparizione forzata di José Francisco PAREDES RUIZ, nonostante le molteplici azioni portate avanti dalle figlie della vittima e da organizzazioni di difesa dei diritti umani, non ci sono stati progressi nelle indagini preliminari della PGR e della PGJEM. In Messico non esistono strumenti giuridici e nemmeno la volontà politica per ottenere la presentazione in vita dei detenuti scomparsi.
 
                                                  
Per tutto ciò chiediamo:
 
1.      Che il governo messicano prenda tutte le misure necessarie alla presentazione con vita di Francisco PAREDES RUIZ.
2.      Che venga garantita l’integrità fisica, psicologica e giuridica di Francisco PAREDES RUIZ.
3.      Che la Procura Generale della Giustizia dello Stato di Michoacán (PGJEM) notifichi l’indagine preliminare n. PGR/MICH/M-3/659/07come delitto federale tipizzato come sparizione forzata di persona, contenuto nell’articolo 215-A del Codice Penale Federale e non come delitto statale tipizzato come privazione illegale della libertà nella sua modalità di sequestro di persona.
4.      Che la Procura Generale della Repubblica (PGR) crei un Tribunale Speciale per indagare sulla sparizione forzata di Francisco PAREDES RUIZ.
5.      Che la Commissione Nazionale dei Diritti Umani (CHDH) riapra il fascicolo che ha chiuso senza portare avanti le procedure relative rispetto alla Segreteria della Difesa Nazionale (SEDENA) e del Centro di Investigazione e Sicurezza Nazionale (CISEN), che rediga  una relazione ed emetta le raccomandazioni pertinenti al caso rispetto alla lentezza nelle indagini e nell’ottenimento della documentazione al fine di ottenere verità e giustizia  e che consegni le informazioni raccolte fino a questo momento.
6.      Che la Segreteria di Difesa Nazionale (SEDENA) e il  Centro di Investigazione e Sicurezza Nazionale (CISEN) rendano pubbliche le  informazioni necessarie rispetto allo sviluppo delle indagini volte a chiarire la sparizione forzata di Francisco PAREDES RUIZ.
7.      Che il  Congresso dell’Unione degli Stati Messicani riesamini il progetto di Legge Generale sulla Sparizione Forzata di Persone.
8.      Che il  Senato della Repubblica annulli le due restrizioni alla Convenzione Interamericana sulla Sparizione Forzata di Persone che non contemplano la sparizione forzata di persone come delitto imprescrittibile al pari degli altri delitti contro l’umanità e che, rispetto alla Giustizia Militare, permettendo che i militari non vengano giudicati dai tribunali civili,  garantisce di fatto la loro immunità.
9.      Che venga fornita  informazione ufficiale da parte delle autorità     messicane  rispetto a questo caso.
10.Che venga rispettata  la Dichiarazione che protegge tutte le persone contro le Sparizioni Forzate approvata dall’ONU nel 1992, la Convenzione Interamericana contro le Sparizioni Forzate approvata dall’OEA nel 1994 e la Convenzione Internazionale recentemente firmata dal Messico.
11.Che il governo messicano rispetti e assicuri l’applicazione di quanto disposto nella Dichiarazione sui Difensori dei Diritti Umani  adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 9 Dicembre 1998.
 
 
Cordiali saluti,
 
Messico D.F. 15 settembre 2009
 
MESSICO:
Red de Alerta Temprana
Fundación Diego Lucero, A.C. (FDL), Liga Mexicana por los Defensa de los Derechos Humanos A.C. (Limeddh), Asociación de Familiares de Detenidos Desaparecidos y Víctimas de Violaciones a los Derechos Humanos en México (AFADEM-FEDEFAM), Centro de Derechos Humanos Coordinadora 28 de Mayo A.C., Asociación de Derechos Humanos del Estado de México (ADHEM), Asociación para la Defensa de los Derechos Humanos y la Equidad de Género (ASDDHEG), Red Universitaria de Monitores de Derechos Humanos (RUMODH)
 
INTERNAZIONALE:                                                 
 
El Observatorio para la Protección de los Defensores de Derechos Humanos (Programa Conjunto OMCT/FIDH)
 
 
DIRETTO A:
 
Lic. Felipe de Jesús Calderón Hinojosa
Presidente de la República
Residencia Oficial de los Pinos Casa Miguel Alemán / Col. San Miguel Chapultepec, C.P. 11850, México DF / Tel: (55) 27891100 / Fax: +52 52772376    felipe.calderon@presidencia.gob.mx
 
Lic. J. Jesús Montejano Ramírez
Procurador de Justicia de Michoacán
Periférico Independencia # 5000, Col. Sentimientos de la Nación, Morelia, Mich., C.P. 58170
Teléfonos: 322-36-00
 
Lic. Eduardo Medina-Mora Icaza
Procurador General de la República
Procuraduría General de la República
Paseo de la Reforma nº 211-213, Piso 16 / Col. Cuauhtémoc, Del. Cuauhtémoc, México D.F., C.P. 06500
Fax: +52 55 53 46 09 08 (si responde una voz, digan: "tono de fax, por favor")
                                               
General Guillermo Galván Galván
Secretario de la Defensa Nacional (SEDENA)
Blvd. Manuel Ávila Camacho S/N. Esq. Av. Ind. Mil., Col. Lomas de Sotelo; Deleg. Miguel Hidalgo, D.F. C.P. 11640 Tel. 21228800 Ext. 3585
 
 
 
Lic. Guillermo Valdés Castellanos
Director General del Centro de Investigación y Seguridad Nacional.
Avenida Camino Real a Contreras No. 35, Colonia La Concepción, Delegación Magdalena Contreras, C.P. 10840. TELÉFONO: 5624-3980 FAX: 5524-6448
cisen@cisen.gob.mx
 
Dr. José Luis Soberanes Fernández
Presidente de la Comisión Nacional de los Derechos Humanos
Periférico Sur 3469, Col. San Jerónimo Lídice, Delegación Magdalena Contreras, C.P. 10200, México D.F. / Teléfonos (55) 56 81 81 25 y 54 90 74 00, Lada sin costo 01800 715 2000
Lic. Francisco Ramírez Acuña
Presidente de la Cámara de Diputados
AV. Congreso de la unión No. 66 col. El parque delegación Venustiano Carranza, c.p 15960, México, D.F., tel. 56 28 13 00, 50 36 00 00.
 
Lic. Carlos Navarrete Ruíz
Presidente de la Cámara de Senadores
Xicoténcatl No.9, Centro Histórico Ciudad de México, Distrito Federal C.P 06010
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Jorge Eduardo Chen Charpentier
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